Fonte: www.ilquaderno.it

È stato presentato stamani a Salerno il dossier di Legambiente sui comuni ricicloni. Ottimo il risultato della provincia di Benevento che si assesta al primo posto con il 70,57%, battendo la provincia di Salerno che si ferma al 58,42%, la Provincia di Avellino con il 56,54% e Napoli al 53,81%, ultima la provincia di Caserta con il 50,69%.

Secondo l’XI dossier presentato stamani da Legambiente è la provincia di Benevento ad avere il più alto tasso di raccolta differenziata con il 70,57%. Il primato tra i comuni superiori ai 5mila abitanti spetta ad Airola, con l’87% di raccolta differenziata ed un indice IPAC che sfiora il 90,3. Il comune caudino è seguito a ruota da Ginestra degli Schiavoni che presenta una media di raccolta differenziata pari all’87,85% ed un indice IPAC dell’88,49. Podio anche per un altro comune sannita, Montesarchio che raggiunge l’81,06% di raccolta differenziata ed un indice IPAC dell’86,74.

Se la media regionale di raccolta differenziata si attesta intorno al 55%, la provincia di Benevento risulta dunque prima con il 70,57% di raccolta differenziata. A far meglio, solo la provincia di Salerno che raggiunge il 58,42%, mentre Avellino si ferma al 56,54%. I dati peggiori spettano alle province di Napoli 53,81% e Caserta 50,69%.

Tra i comuni sotto i 1.000 abitanti, il primato di raccolta differenziata spetta a Ginestra degli Schiavoni con l’ 87,85% che distacca di ben 14 punti percentuali il comune casertano di Giano Vetusto fermo al 73,34% e Atrani.

L’altro centro sannita a vantarsi del primato è Moiano con l’89,46% di raccolta differenziata risulta primo nei comuni tra 1000 e 5000 abitanti. Dietro il centro caudino si piazza Marzano di Nola, mentre la medaglia di bronzo spetta a Pannarano che raggiunge l’86,64 % di raccolta differenziata.
La Valle Caudina, si dimostra virtuosa visto che anche Airola tra i comuni superiori ai 5000 abitanti risulta prima con l’81,78% di raccolta differenziata, dietro di lei il comune napoletano di Agerola ed il centro salernitano di San Cipriano Picentino.

Tra i comuni con una popolazione superiore ai 10mila abitanti vince Montesarchio che con l’81% di raccolta differenziata batte la concorrenza di Castel San Giorgio e Baronissi. I centri salernitani non sforano il tetto del 70%. Il primato per i comuni con popolazione superiore ai 20mila abitanti spetta a Bacoli mentre per i comuni oltre i 50mila vince Pozzuoli.